La digitalizzazione del lattiero-caseario passa dal Crit

La digitalizzazione
del lattiero-caseario
passa dal Crit

Serata affollata e partecipata ieri nella sala convegni del Crit – Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, per il secondo incontro del Tavolo di Lavoro del Lattiero-Caseario 4.0, organizzato dal Crit con l’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano.

Oltre 50 operatori del settore, dopo aver raccolto nel precedente incontro le esigenze del comparto rispetto alla digital innovation della filiera, hanno discusso insieme ai ricercatori dell’Osservatorio Smart Agrifood sull’avanzamento della ricerca, che si sta concentrando su quattro temi: la digitalizzazione dei cartellini dei mangimi, la ricettazione veterinaria elettronica, il monitoraggio dello stato qualitativo del prodotto lungo la filiera e la proprietà dei dati.

La grande partecipazione di tutti gli attori della filiera lattiero-casearia, non solo cremonesi, dalle grandi aziende agricole alle aziende di trasformazione, dalle associazioni di categoria agli esperti del comparto, è stata rafforzata da una fase intensa e vivace di domande, suggestioni e riflessioni, prolungando l’agenda dei lavori inizialmente prevista.

“Un incontro come sempre interessante e concreto qui al Polo – dichiara Olimpia Cabrini, presidente lombardo dell’Associazione Nazionale Giovani Allevatori (Anga) – dove il mondo agricolo sta manifestando un forte e specifico interesse. Che, ne sono convinta, porterà a risultati positivi per tutto il comparto”.

La scelta del settore lattiero-caseario ha una precisa collocazione nella progettualità nel Crit, che ha scelto di connotare la propria identità intorno alla Smartland, ovvero il territorio delle nostre province, policentrico, diffuso e rurale, nel quale le nuove tecnologie digitali possono sostenere l’evoluzione del tessuto sociale ed economico, per rendere le comunità più vivibili e le imprese più competitive. E il settore lattiero-caseario, punto distintivo e di assoluta eccellenza in tutta l’area, può giocare un ruolo strategico di apripista per tutta la filiera agroalimentare.

“Sono davvero orgogliosa di questo primo progetto che stiamo realizzando, insieme alle aziende” commenta soddisfatta Carolina Cortellini, presidente del Consorzio. “La partnership tra il Polo per l’Innovazione Digitale e l’Osservatorio Smart Agrifood è una risposta forte e concreta alle esigenze del mondo agricolo di utilizzare le tecnologie digitali per migliorare le prestazioni e garantire qualitĂ  in ogni fase della filiera, dal produttore alla tavola del consumatore”.

“E’ una prospettiva molto promettente per l’intero comparto agroalimentare, quella che stiamo costruendo – ammette Filippo Renga, direttore dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano – che, conti alla mano, produrrà benefici anche economici”.

I risultati della ricerca, a conclusione della prima fase dei lavori del Tavolo, verranno presentati il prossimo 25 ottobre a Cremona, nel corso del convegno pubblico “Lattiero-Caseario 4.0: l’innovazione digitale a supporto della competitività della filiera”, all’interno della Fiera Internazionale del Bovino da Latte.

L’articolo La digitalizzazione
del lattiero-caseario
passa dal Crit
sembra essere il primo su Cremonaoggi.

per leggere l’articolo clicca sul link
Source:La digitalizzazione
del lattiero-caseario
passa dal Crit

Questa voce è stata pubblicata in notizie lombardia. Contrassegna il permalink.